Rosso papavero

Nel respiro muto di un corpo che ascolta
tremano fremiti di silenzio
fuggiti dall’oblio
intrisi di sale e di miele

Bruciano le labbra
abbandonano, dietro a sè, impronte fumanti e profumate

Scintille di lucciola nelle notti d’estate
canto di cicale felici senza pudore

Sussurrano, senza nominarli, frammenti di verità
che spalancano il cuore
che tremano le mani
che bagnano gli occhi
che dondolano abbracci
che arrossiscono ciliegie
che

E lì sei tu, dolce tormento, impossibile ossessione
minuscola luce riflessa nella prima goccia di rugiada del mattino
petalo ferito di rosso papavero 
nebbia che conduce
respiro che tarda
battito che rallenta

Lì sei tu
illusione testarda
distanza impercorribile
amore in ginocchio che si dice negandosi
E nel non dirsi avviene 

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This entry was published on June 12, 2017 at 12:51 am and is filed under Uncategorized. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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