portami, se puoi

il buio che aspetta

portami, se puoi
il freddo che gela la punta delle dita
l’aria dritta su per le narici
il sangue che scorre ebbro
e nulla nulla che manchi

istante che non chiede e non si aspetta,
dimora nei confini piccoli di un mondo minuscolo

portami, se puoi
l’aria perfetta in una sera di luna
il cielo nero in cui si disegna
l’immobile respiro compiuto
e nulla nulla che serva

tempo che non corre e non scorre,
si attarda nel soffio lento di un abbraccio accolto

portami, se puoi
il buio che aspetta
la mano che placa
lo sguardo che solleva
e nulla nulla che chieda

durata che oscilla e sospende,
smarrita nell’onda morbida di una marea esatta

Advertisements
This entry was published on May 16, 2017 at 11:35 pm and is filed under Uncategorized. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: