Pablo Neruda

  

Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura

da risvegliare la furia del pallido e del freddo,

da sud a sud alza i tuoi occhi indelebili,

da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra.

Non voglio che vacillino il tuo riso nè i tuoi passi,

non voglio che muoia la mia eredità di gioia,

non bussare al mio petto, sono assente.

Vivi nella mia assenza come in una casa.

E’ una casa così grande l’assenza

che entrerai in essa attraverso i muri

e appenderai i quadri nell’aria.

E’ una casa così trasparente l’assenza

che senza vita io ti vedrò vivere

e se soffri, amor mio, morirò di nuovo

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This entry was published on February 15, 2016 at 1:23 am and is filed under Uncategorized. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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